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Baden Pawell

Robert Baden-Powell, titolo completo Sir Robert Stephenson Smyth Lord Baden-Powell, Primo Barone Baden-Powell di Gilwell (Londra, 22 febbraio 1857  – Nyeri, 8 gennaio 1941), è stato un militare e scrittore  inglese, noto soprattutto per essere stato il fondatore, nel 1907, dei movimenti mondiali dello scautismo  e del guidismo. Per i meriti riconosciutigli in ordine alla fondazione del movimento scout, gli furono conferiti i titoli di Baronetto e di Lord. Tutti gli scout del mondo lo chiamano più semplicemente B.P. (come soleva abbreviare la sua firma).

La giovinezza e il primo viaggio in India

lord_baden_powellFu il sesto di otto figli del reverendo Baden Powell e di Henrietta Grace Smyth. Perse il padre all'età di soli tre anni, e fu cresciuto dalla madre, figlia dell'ammiraglio britannico William Henry Smyth, una donna fortemente determinata a far sì che suoi figli avessero successo nella vita.

A 19 anni prese il diploma a Charterhouse; tentò di entrare a Oxford, ma la sua scarsa preparazione non gli consentì di superare gli esami di ammissione. Partecipò con scarsa convinzione ad un concorso per entrare in cavalleria. La scelta della cavalleria non fu facile; lo stipendio era piuttosto basso e i costi eccessivi, costi che nel caso di B.P. avrebbero dovuti essere sostenuti con l'apporto del salvadanaio di famiglia. Per lo stesso motivo, B.P. non sarebbe mai potuto rimanere in Inghilterra dove il costo della vita sarebbe stato proibitivo. Scelse così di imbarcarsi per l'India. Da Bombay raggiunse la sua destinazione a Lucknow (oggi in Pakistan), un posto orribile che gli fece rimpiangere di aver raggiunto l'India già alla fine della terza settimana. Gli esercizi militari a Lucknow erano pesanti e gli istruttori sfioravano il sadismo. Ma l'incubo peggiore era il clima: nei primi due anni in India, il 13° Ussari non venne coinvolto nemmeno in una scaramuccia, ma colera e tifo decimavano tutti. Il caldo era insopportabile: le attività iniziavano alle 4,30 del mattino e dopo le 8,00 diveniva impossibile muoversi all'aperto. B.-P. iniziò a soffrire fisicamente. Le uniche note positive furono il superamento nel 1878 di un corso di otto mesi. Questo gli consentì di ottenere l'ambita stella, unico in tutta l'India, il che gli fece assegnare il grado di tenente (con retroattività di due anni) e la visita a Simla al fratellastro Baden Henry (che B.P. detestava ma senza le cui donazioni in denaro non avrebbe mai potuto sopravvivere).
Alla fine dei suoi due anni, la commissione medica militare dichiarò le sue condizioni fisiche assolutamente inadatte al proseguimento del servizio a Lucknow e lo spedì a casa a spese dello stato per un anno.

Il ritorno in Inghilterra e il secondo viaggio in India

In poco tempo, le cure della madre e della sorella fecero effetto: B.P. si riprese. Tuttavia la felicità di essere di nuovo in Inghilterra si scontrò con i problemi economici della famiglia. Frequentò un corso di armi leggere ad Hythe, lo superò brillantemente acquisendo il diritto di divenire a sua volta istruttore del proprio reggimento, ma soprattutto gli concedeva altre 100 rupie al mese (oltre le miserevoli 10 sterline del suo stipendio). Il tempo volò e, poco meno di due anni dopo la sua partenza, fece rientro a Lucknow. Era l'ottobre del 1880 e Stephe aveva ora 23 anni.
A Quetta, dove il reggimento si era trasferito, incontrò per la prima volta quello che sarebbe stato l'unico vero amico che B.-P. mai ebbe, il tenente Kenneth McLaren, che a causa del suo aspetto adolescenziale, Stephe chiamò "The Boy". L'amicizia tra The Boy e Stephe mise in crisi i rapporti con la famiglia, dato che B.-P., ogni qual volta riusciva ad ottenere una licenza, non tornava più in Inghilterra.

Incrementò e perfezionò le sue doti di esploratore grazie alla conoscenza della popolazione Zulu all'inizio degli anni ottanta, nella provincia KwaZulu, in Sudafrica, dove il suo reggimento fu di stanza e dove fu menzionato in diversi rapporti. Le sue capacità impressionarono i suoi superiori e presto venne trasferito ai Servizi segreti britannici. Viaggiò spesso travestito da collezionista di farfalle, nascondendo documenti militari fra i suoi disegni di farfalle. Gli indigeni lo temevano tanto che gli assegnarono il nome di Impeesa, il lupo che non dorme mai, per il suo coraggio, la sua bravura d'esploratore e la sorprendente abilità nel seguire le tracce.

L'assedio di Mafeking

Fu promosso, divenne il più giovane colonnello  dell'esercito britannico, e divenne responsabile dell'organizzazione di forze di frontiera  che dovevano assistere l'esercito regolare. Nell'assolvimento di questo incarico, fu bloccato nell'assedio di Mafeking (città allora importante per essere uno snodo ferroviario e sorta su un lieve rialzo nella sterminata pianura sudafricana verso il Botswana il cui nome significava "luogo delle pietre" e oggi è chiamata Mafikeng) e circondato dall'esercito  Boero, in vantaggio per numero di qualche migliaio di unità. mky_mafeking_plaqueNonostante l'inferiorità numerica, la sua guarnigione resse l'assedio da parte dei Boeri per 217 giorni, grazie anche a particolari tecniche utilizzate da B.-P.: furono realizzati falsi campi minati e i suoi soldati furono istruiti a simulare di dover evitare inesistenti recinzioni di filo spinato. Compì la maggior parte dei lavori di esplorazione di queste aree e istruì, con la collaborazione determinante del maggiore lord Edward Cecil, un gruppo di ragazzi del luogo al ruolo di vedette, portaordini e insegnò loro come oltrepassare le linee nemiche. Uno solo dei ragazzi che facevano parte dei "Cadetti di Mafeking", Frankie Brown di 9 anni, perse la vita, a seguito delle ferite riportate dallo scoppio di una granata boera. B.-P. fu molto impressionato dal coraggio e dalla generosità con le quali i ragazzi attendevano ai loro compiti. L'assedio terminò con la liberazione di Mafeking il 16 maggio del 1900. Promosso maggior generale, divenne un eroe nazionale.
La Gran Bretagna aveva trattenuto il respiro per tutti quei lunghi mesi e quando finalmente giunse la notizia «Mafeking è stata liberata», impazzì letteralmente di gioia. Aprendo il dizionario inglese si può trovare il verbo to maffick ("celebrare con stravaganti manifestazioni pubbliche") e la parola maffication ("celebrazione tumultuosa"), termini nati in quei giorni di entusiasmo.
Dopo aver organizzato un servizio di polizia nazionale in Sudafrica ritornò in Inghilterra nel 1903, assumendo l'incarico di ispettore generale della cavalleria.

La fondazione dello scoutismo, i riconoscimenti, la morte

Al suo ritorno, B.-P. scoprì che il suo manuale d'addestramento Aids to Scouting aveva avuto un grande successo e che era stato adottato da insegnanti e da associazioni giovanili. A seguito di ciò, B.-P. decise di riscrivere Aids to Scouting per un pubblico più giovane, e nell'agosto 1907 tenne un campo sull'isola di Brownsea con venti ragazzi di diverse estrazioni sociali, per verificare la praticabilità di alcune delle sue idee. Scautismo per ragazzi fu in seguito pubblicato, nel marzo 1908, in sei fascicoli. Ragazzi e ragazze si unirono spontaneamente per formare squadriglie ed il movimento scout divenne inaspettatamente un fenomeno di massa, dapprima nazionale, in seguito internazionale.

Allo scoppio della prima guerra mondiale, nel 1914, B.-P. si mise a disposizione dell'esercito. Non gli fu però assegnato nessun incarico, ed in proposito Lord Kitchener commentò: «posso trovare facilmente numerosi generali di divisione altrettanto competenti, ma non troverei nessuno che possa continuare il suo inestimabile lavoro nei Boy Scout».
Nel 1938  l'accademia di Svezia propose B.-P. e il movimento scout come destinatari del Premio Nobel per la pace, per l'impegno profuso per la stessa, per l'anno 1939 (dopo essere stato nominato più volte negli anni precedenti, tra cui 10 nomination nel 1928). Lo scoppio della Seconda guerra mondiale fece decidere all'accademia di Svezia di non assegnare il premio per l'anno 1939 e successivi.
Deluso dalla fine della pace in Europa, B.P. morì in Kenya, a Nyeri, vicino al Monte Kenya, l'8 gennaio del 1941.
Sulla sua tomba è riportato il segnale di pista "Sono tornato a casa". Going home symbol.svg

(il testo qui presente è tratto dalla voce Robert Baden-Powell di Wikipedia)

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