Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie necessari al loro funzionamento così come illustrato nella cookie policy. Utilizzando il nostro sito acconsenti all'uso di cookie.

    Consulta la Cookie Policy

Francavilla 1°

Alta in uscita

uscita_alta_marzoSabato 12 e domenica 13, l’Alta squadriglia del nostro reparto è partita per un’uscita. Prima si è incontrata in sede e ha trovato una lettera con la missione che doveva compiere: il tema erano “le Aquile Randagie”; infatti, tutti i membri dell’Alta si sono dovuti personificare negli scout che negli anni del regime fascista si opposero al decreto che scioglieva tutte le organizzazioni e continuarono a compiere il loro percorso scout clandestinamente. Dopo essere arrivati nella contrada di Cetti, hanno incontrato i capi e con loro hanno proseguito il cammino fino ad arrivare a una casetta lungo la strada vecchia di Chieti: dopo un po’ di riposo (hanno percorso circa 9 km), hanno iniziato ad accendere il fuoco nel camino, preparata la cena con i vari piatti (involtini, pizza rustica e un miscuglio d’ingredienti denominato il “verde” cucinato dalla capo reparto). Segue il fuoco preparato dalla stessa Alta squadriglia sul tema dell’uscita e l’hanno animato con scenette e bans. Dopo un video di testimonianza sul servizio delle Aquile Randagie nel regime totalitario, arriva l’ora di andare a letto. La mattina seguente preparata la colazione e festeggiato il compleanno di Claudia, si rimette a posto per ripartire verso Francavilla.
E’ stata un’uscita sicuramente bella e ricca di sorrisi: il tema ha coinvolto tutti e ha informato anche chi non conosceva l’accaduto. Ha aiutato capi e vice a relazionarsi ancor di più tra loro e a ricordare tutto quello che è stato fatto per proseguire il movimento scout: è soprattutto merito degli eventi passati che possiamo dare spiegazioni al nostro presente.

 

Cobra in missione!

DSC_0100Il 6 febbraio le squadriglie sono partite ognuna per conto proprio per le missioni e ognuna aveva un compito diverso. Noi Cobra abbiamo svolto il percorso rettificato. Questo ha come utilità basale quella di permetterti di fare uno schizzo topografico mentre sei in cammino. E' chiamato così perchè permette di completare una cartina topografica in base ai dati che hai raccolto lungo il percorso, tra cui: i passi, i metri, i segni particolari osservati, la direzione e l'azimut. Noi abbiamo fatto così: ad ogni curva bisognava calcolare l'azimut verso la direzione che dovevamo prendere, iniziare a camminare contando i passi e alla fine segnare tutto su un foglio. I segni particolari servono per ritrovarsi in quel punto nel caso ce ne fosse bisogno. Per ritrovare la strada. Io e la mia squadriglia durante la missione ci siamo orientati per Francavilla attraverso le tre tappe che i capi ci hanno assegnato: Carletto, lo stadio e la stazione, e siamo riusciti a completare il percorso in un paio d'ore. Infatti poi siamo andati al parco davanti la piscina a mangiare e giocare un pò. Da quando siamo partiti ci siamo divisi i compiti: Giacomo e Alessandro Piattelli contavano i passi, Matteo scriveva, Alessandro Terenzio (o Terenzino) contava i metri mentre io, Daniel e Nicola calcolavamo a turno l'azimut.

 

Un fine settimana "stupendamente" impegnato!

DSC_0491_vescovoQuesta volta mi riesce un pò difficile scrivere, devo ammetterlo... Il problema è che più penso agli ultimi avvenimenti, più non riesco a trovare le parole giuste per raccontare i sorrisi, i canti, i momenti divertenti e anche seri passati insieme! Sabato pomeriggio tutto il nostro gruppo era pronto ad accogliere la visita del nostro Arcivescovo Bruno Forte; pronti nel vero senso della parola: vogliamo pensare a quando lo stavamo aspettando? Tutti schierati, esploratori da una parte con gli alpenstock alzati, lupetti dall'altra, rover e capi in piedi, musicisti pronti... Padre Bruno entrando in Tana non avrà MAI pensato che stavamo aspettando lui, eravamo così naturali!! =) Però la nostra vera naturalezza l'abbiamo ritrovata cantando Strade e Pensieri per domani! E dopo questo momento di accoglienza abbiamo ascoltato ciò che il nostro ospite aveva da dirci, abbiamo risposto alle sue domande, così come lui ha risposto alle nostre; c'è da dire che l'impressione è stata ottima! Un'impressione resa ancora più bella dalla messa: i nostri fazzolettoni visibili durante le letture, durante il servizio sull'altare, all'offertorio, ma sopratutto durante i canti, dove le nostre voci si univano al suono degli strumenti, facendo provare nei presenti una forte emozione... così forte da far battere il cuore!

Finita la messa, la Comunità Capi ha partecipato a un breve incontro con tutti i gruppi parrocchiali, ricevendo in questa occasione complimenti e ringraziamenti diretti dal nostro Vescovo!

Ma la storia continua: il fine settimana è stato lungo e la domenica mattina ci ha visti impegnati nell'annuale Thinking-Day! Verso le 10 le bandiere sono state issate sulla Rotonda dell'Asterope dando il via a questa giornata! Tema dell'anno: la storia di Lord Robert Baden-Powell, fondatore dello scoutismo. Per cominciare le attività cosa c'è di meglio di una bella e divertente scenetta? Povero B.-P, è venuto a trovarci ma non si ricordava nemmeno di essere lui il nostro fondatore, d'altronde si sa, la vecchiaia spesso porta con se un pò di amnesia! E povera la moglie, Olave, che l'ha dovuto trascinare dal medico per farsi prescrivere una cura infallibile: ripercorrere alcune delle tappe più importanti della sua vita, ma serviva l'aiuto di tutti. Così dopo una divisione in quattro squadre abbiamo viaggiato nella storia dalla gioventù, all'assedio di Mafeking, al primo campo per esploratori a Brownsea e infine ai primi Jamboree, per poi ritrovarci di nuovo uniti in un grande cerchio ad assistere alle promesse di quattro cuccioli del branco e per la cerimonia del Penny. Quest'ultima poi è stata fonte di risate per tutti, anche per i genitori che alla fine hanno visto i propri figli entrare nel cerchio ballando e facendo un trenino. Una volta ricostruito il cerchio e ammainate le bandiere, come abbiamo chiuso la giornata secondo voi? Ovviamente con un bellissimo VOOOOOOGAAAAAA... ed è con questo ricordo che io chiudo l'articolo, perchè sono sicura che senza accorgervene in questo momento starete sorridendo ed è proprio questo l'effetto che questo fine settimana ha avuto su tutti quelli che ne hanno fatto parte! Un sorriso che viene dal cuore!

 

Benvenuto nel sito del Gruppo Scout Agesci Francavilla al Mare 1°.
Qui troverai tutte le informazioni riguardanti il nostro gruppo, la nostra storia, le nostre attività.

 



Menù Principale
  • Login
  • Chat
  • Visite

bottone_doveconvieneit_blu_CO2-SITO_125x125